Fimma si rinnova nell’immagine per raccontare meglio tradizione e novitàCon Andrea Raccosta ripercorriamo i momenti chiave della storia dell’azienda brianzola e scopriamo le novità in fatto di strategie e prodotti.

Nov 14, 2018
Posted in: , Materiali & Accessori

Dal 1941 al 2018, la storia di Fimma è lunga tre generazioni. Da Guido Raccosta, passando per Gaetano e Sandro, si giunge oggi all’incontro con Alessandra e Andrea, in azienda rispettivamente dal 1994 e dal 2006.

Abbiamo attraversato importanti evoluzioni. Siamo partiti come una realtà artigianale per trasformarci in una piccola azienda italiana. Piccola, ma dalla struttura complessa

spiega Andrea Raccosta, Direttore Generale di FIMMA - SINCRO.

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Andrea, Gaetano e Alessandra Raccosta

“Cosa abbiamo conservato degli inizi? Senza dubbio mio nonno ci ha trasmesso valori e principi che, ancora oggi, sono alla base della nostra attività: reciproca convenienza per noi e per il cliente; eticità del lavoro; l’importanza di reinvestire i guadagni nell’azienda per farla crescere; l’attaccamento alle persone. Siamo da sempre un’azienda familiare, nel senso che imprenditore e dipendente vivono gomito a gomito, soffrendo e gioendo delle fatiche e dei successi. Un attaccamento, anche affettivo, in alcuni casi complesso da gestire, ma che senza dubbio ripaga in qualità di vita”.
E se gli si chiede cosa crede connoti FIMMA da sempre, Andrea non ha esitazioni: “Una profonda passione per la meccanica di precisione. Perché i bottoni che produciamo sono, e devono rimanere, oggetti banali che presentano, però, un certo grado di complessità: la necessità di precisione nella costruzione di stampi e punzoni, per esempio. Mio nonno era un ingegnere appassionato di progettazione, capace di trasformare l’estro teorico e inventivo in qualcosa di reale. Da qui la nostra capacità di risolvere molte delle problematiche che i nostri clienti ci sottopongono”.

fimma-sincro_04Le nuove generazioni cosa hanno portato in dote all’azienda?
“Le nuove generazioni, intendo anche mio padre a suo tempo, hanno portato un’attenzione particolare per le nuove tecnologie, la curiosità verso innovative applicazioni meccaniche. Oltre ad aver assunto persone competenti che hanno aiutato l’azienda ad aprirsi a nuovi settori”.

Visitando il sito produttivo di Osnago ci si rende conto di quanto conti per voi la sicurezza.
“È molto importante lavorare in un ambiente sicuro. È un tema da sempre centrale per Fimma. Se una persona che lavora per noi si fa male, non è un problema per l’azienda, ma è prima di tutto un problema per il lavoratore che rimane menomato per tutta la vita. Le persone non devono farsi male, perché le persone non devono soffrire a causa del lavoro che fanno”.

Negli ultimi 5 anni avete inserito nuove figure professionali. Con quale obbiettivo?
“Ci hanno permesso di elevare la nostra presenza sul mercato, consentendoci di entrare in contatto con realtà di alto profilo e collaborare con marchi importanti del settore.
Oltre ad aver portato maggiori conoscenze commerciali e di marketing, di cui non si finisce mai di avere bisogno. Proprio questa rinnovata consapevolezza commerciale, ancora in itinere, rappresenta l’evoluzione più importante per l’azienda: lo show-room a New York ne è esempio, così come la presenza di nostro personale in Toscana - sia tecnico che commerciale - per un’assistenza sempre più vicina al cliente, o la ripresa in carico del mercato francese grazie a una persona dedicata”.

fimma-sincro_01

logo-fimmaAvete da poco rinnovato l’immagine aziendale. La sensazione è che non sia una semplice operazione di maquillage.
“Per nulla. È stata una necessità espressiva. Noi sappiamo chi siamo, i valori che ci contraddistinguono, e volevamo comunicarlo in maniera corretta. Abbiamo reso più moderna la nostra immagine per raccontarci meglio, sempre nel rispetto del nostro passato. Il logo, per esempio, si è rinnovato pur conservando intatta anima ed essenza.
Sappiamo chi siamo perché sappiamo da dove veniamo e dove vogliamo andare. Desideravamo lo sapessero anche i nostri clienti.
Da notare che tutte le nostre presentazioni si aprono con la foto delle ‘nostre’ persone… perché l’azienda è fatta prima di tutto dalle persone che lavorano sulle macchine e realizzano e vendono i prodotti.
Il nostro percorso comunicativo, iniziato quest’anno, terminerà nel 2020: toccheremo ogni aspetto legato al nostro modo di comunicare, così da raccontarci sempre meglio. È un aspetto più che mai fondamentale, oggi. Comunicare bene significa aprirsi delle possibilità di business”.

fimma-sincro_07Riguardo la sostenibilità, quali le novità più importanti?
“Nell’ultimo anno abbiamo integrato i nostri sistemi di qualità, ambiente e sicurezza. Siamo giunti a un’unica certificazione e a un unico audit, molto più complesso. Abbiamo interpretato l’evoluzione suggerita dalla legge, come un’ottima occasione per riorganizzare e convogliare le energie in un’unica direzione.
Siamo estremamente attenti alla sicurezza del reparto galvanica interno all’azienda: abbiamo cambiato tutte le parti di filtro del sistema di depurazione, così da prendere acqua pulita dalla rete e reimmetterla pulita. Abbiamo rifatto l’intero impianto galvanico migliorandone la produttività e attrezzandola per tenere sotto controllo ogni aspetto dell’impianto.
Inoltre, abbiamo deciso di assumere una risorsa specifica e specializzata, sempre all’interno del laboratorio galvanico, dedicata al controllo della depurazione dei bagni.

Abbiamo inserito la certificazione 231, in cui si dichiara la propria estraneità al riciclaggio di denaro, a coinvolgimenti mafiosi, al lavoro minorile e via dicendo, proprio per chiarire al meglio il nostro modo di intendere l’impresa e i valori che ci guidano”.

fimma-sincro_08Novità in merito ai prodotti?
“Lo scorso settembre abbiamo presentato una nuova gamma di occhielli. Una serie di prodotti molto interessanti, molto varia per diametri e forme. Un investimento importante, teso a conquistare anche il mondo della pelletteria. Uno sforzo che sono convinto ci ripagherà, soprattutto perché, oltre all’estetica, possiamo assicurare un’efficienza produttiva indispensabile in questo campo.
Abbiamo lanciato una linea analoga anche con SINCRO. Ovviamente molto più ricca e dalle finiture ancor più ricercate e di moda.
Sono molto felice del lavoro che è stato fatto, perché non abbiamo solo presentato un nuovo prodotto, bensì un’intera linea su un’ampia fascia di prezzi.
Entro fine anno presenteremo anche un nuovo brevetto, legato alla gamma degli occhielli. Un prodotto decisamente innovativo non solo dal punto di vista estetico, ma soprattutto dal punto di vista della soluzione applicativa. Un sistema particolare per applicare al meglio gli occhielli”.

Quali sono i mercati principali in cui siete presenti?
“Italia, Francia, Germania, Portogallo e Spagna sono i nostri mercati di riferimento, in questo momento. Rappresentano l’80% del nostro fatturato, realizzato per il 45% all’estero. L’Italia è cresciuta grazie alle ottime performance in Toscana”.

fimma-sincro_05Quali le piazze ancora da conquistare?
“Stiamo pensando molto agli Stati Uniti. Mercato ricco e in crescita, ma dalle enormi difficoltà in ingresso, che dobbiamo decidere come superare. Lo show-room non basta. Ci vuole una struttura dedicata”.

Quanto conta la passione nel vostro lavoro?
“In azienda lavorano tante persone appassionate del proprio mestiere. Una passione necessaria, perché operiamo in un mondo che sollecita di continuo. Appena risolvi un problema, se ne presenta subito un altro. È un settore dove c’è sempre uno scalino in più da salire, un prodotto nuovo a cui pensare. Perciò la passione deve pervadere tutti: chi lavora con le macchine, chi progetta e chi vende, altrimenti sarebbe impossibile gestire le molte complessità e rimanere sul mercato”.

Quali i vantaggi più importanti dell’essere italiani e quali le difficoltà?
“L’Italia è un Paese all’interno di un contesto molto più ampio. Io credo che FIMMA non dovrebbe essere solo un’azienda italiana, ma europea. Oggi non è più sufficiente chiudersi in Italia, sia come mercato che come mentalità.
Sono felice di essere italiano: siamo persone che in situazioni complesse sono in grado di trovare soluzioni geniali, e siamo persone di cuore, con cui è possibile creare ottime relazioni, anche professionali.
D’altro canto non si può nascondere che rimanere a in Italia a fare impresa è difficile, molto difficile”.

FIMMA

Fimma – Sincro http://www.sincro-italy.com/

Fimma is a family-run company that fully embodies the made in Italy values, and through the FIMMA and SINCRO brands, operates […]

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