Si è trattata di un’occasione unica, non solo per esporre la nuova collezione all’interno di un contesto istituzionale, ma anche per festeggiare la ricorrenza dei 111 anni di attività dell’azienda. L’ispirazione per la collezione Spring-Summer 2020 è un giardino in fiore, in cui a sbocciare sono state pochette e handbag dalle linee squisitamente vintage e dall’appeal deciso e raffinato. Il giardino segreto di via Durini 24 si è quindi prestato alla perfezione ad accogliere la collezione: in mostra una selezione dell’artigianalità e della storia Leu Locati, tra la realizzazione del prezioso tessuto Mesh con un telaio di fine ‘800 trasportato in loco per l’occasione, e la costruzione, sotto gli occhi degli ospiti, di una delle pochette iconiche dell’azienda. All’esterno, invece, un percorso tra piante e un laghetto zen ha accompagnato alla scoperta degli esclusivi pezzi della collezione, che, per l’occasione, sono stati esposti in quegli antichi bauli, parte anch’essi della storia Locati, che fin dagli albori hanno custodito e trasportato in giro per l’Italia e per il mondo i campionari dell’azienda.
Così il titolare Paolo Amato ci ha raccontato l’esperienza: “Essere selezionati e supportati da Camera Moda per la partecipazione alla Milano Fashion Week è stato sicuramente molto gratificante, così come l’opportunità di poter raccontare la storia dell’azienda e dalla realtà artigianale che ci caratterizza. Ricevere un riscontro positivo nei confronti del lavoro svolto e della collezione presentata è stato sicuramente motivo di grande soddisfazione, nonché un importante trampolino di lancio e fondamentale riconoscimento all’interno del fashion system. Siamo molto fieri del successo riscontrato dall’evento, soprattutto per l’entusiasmo generale dimostrato nei confronti del lavoro svolto. Siamo contenti di aver potuto raccontare e mostrare quello che è il DNA della nostra azienda, nonchè l’artigianalità e la passione che ci caratterizzano.”

From left, Daniele e Paolo Amato