Un salto di una stagione, causato dal protrarsi dell’emergenza sanitaria del Coronavirus, che avviene proprio quando Gardeabags, giunta alla sua 5a edizione a gennaio 2020, stava consolidando la sua formula. La nuova location nell’hangar D, antico complesso industriale riqualificato all’interno del quartiere fieristico che ospita anche Expo Riva Schuh, ha permesso di dare continuità alla selezione, in un’ottica di total look. In questa cornice le aziende espositrici, 78 di cui 36 italiane e 42 estere, espressione dei distretti produttivi di Italia, Portogallo, Turchia, Germania, Spagna, Gran Bretagna, Emirati Arabi, Cina e India, hanno potuto valorizzare al meglio le loro proposte rivolte in particolare a grossisti e grandi catene internazionali di negozi.

Oggi, le ancora troppe le incognite collegate allo sviluppo della crisi sanitaria del Covid-19, impongono agli organizzatori di cancellare l’evento programmato per giugno. Le nuove date, che verosimilmente saranno fissate per la fine del 2020 per permettere agli operatori di avvantaggiarsi con l’anticipo della stagione delle vendite, non sono ancora state annunciate: restano ancora da sciogliere troppi nodi. Da una parte, bisogna attendere le disposizioni del Governo Italiano in merito alla riapertura degli eventi aggregativi, dall’altra capire come si svilupperà la mobilità intercontinentale per garantire la presenza dei buyer internazionali. “In una situazione ancora così incerta, – scrivono gli organizzatori dell’evento in una lettera di solidarietà al settore – annunci di spostamenti di date risulterebbero quanto mai approssimativi e prematuri, perché solo un quadro sanitario internazionale rassicurante e la riapertura dei confini e dei voli aerei renderà possibile alla comunità mondiale della calzatura e della pelletteria di incontrarsi.”. In ogni caso, aggiungono, è ferma la volontà di “individuare una data strategica per lo sviluppo del vostro business in questo momento così straordinario e delicato”.