Pelli non solo sapientemente lavorate, ma anche ammirate e riverite. Per la francese Aurore Ghiringhelli i materiali hanno un’anima da cui lasciarsi sedurre

In Francia la locuzione “Aile de Corbeau” (ali di corvo) non ha nulla a che vedere con l’incolpevolmente denigrato pennuto, ma è il nome di un colore (o, meglio, di un riflesso) unico e magico, di una eleganza irraggiungibile. Aile de Corbeau è quella percezione che si ha quando un nero brillante e intenso, colpito da una particolare inclinazione della luce, vira improvvisamente e per un attimo verso un blu notte pennellato d’argento: un suggestivo effetto glossy, fugace e incantevole. Insomma, qualcosa di unico e raffinato. Elegante. Distinto. Ricercato.

Tutte caratteristiche che si ritrovano nei lavori di Aurore Ghiringhelli che, nel 2008, all’ombra della Tour Eiffel, chiama la sua griffe proprio Aile de Corbeau, in ossequio a questa percezione di grande fascino. Nella Maison parigina il lusso diventa pelletteria artigianale, declinata in una gamma completa (e spesso coordinata) di proposte: sacche, borse, cartelle, pochette, accessori (cinture, portamonete), box, braccialetti e tutto ciò che può esaltare la pelle classica pieno fiore (vitello, capretto e agnello), nonché esotica (struzzo, coccodrillo, lucertola, pitone, razza e salmone), spesso ulteriormente impreziosite da gioielleria a corredo. Una eleganza che Aurore ha dapprima appreso con gli studi all’autorevolissima scuola Grégoire-Ferrandi e successivamente perfezionato con i successivi training di formazione nella divisione design di Louis Vuitton.

Attualmente la stilista si divide su due fronti: da una parte le collezioni vere e proprie, anche se in serie limitata o a pezzo unico; dall’altra i prodotti personalizzati a richiesta.

Come nasce un prodotto su misura?

Ogni modello nasce su carta. Progettiamo il modello che il cliente ha in mente, lo disegniamo fin nei particolari, persino con i giochi di luci e ombre. Poi le mani iniziano a modellare il materiale e il pezzo inizia a prendere un primo abbozzo verso l’immagine desiderata. È un momento di grande creatività. Infine il design e il layout si fondono come per magia, in un unico oggetto.

È vero che garantisce i suoi prodotti per dieci anni?

Le pelli più nobili vengono scelte da concerie note e affermate. I materiali vengono selezionati con attenzione e lavorati secondo un protocollo preciso e rigoroso. Anche la minuteria è scelta con cura, tra materiali nobili che vanno dall’ottone e dal nickel, fino all’argento e, ovviamente, all’oro. Una cura dei particolari e una qualità del prodotto tali che ci permette di offrire una garanzia di dieci anni.

Qual è la collezione che più l’ha soddisfatta?

Penso la collezione “Business”, che amo definire “la tradizione al servizio della modernità”: borse e valigette pensate per trasportare sia un computer portatile sia gli effetti personali, con un’eleganza raffinata, ma mai ostentata. Classe, insomma. Il loro design è esclusivo, ma al tempo stesso pratico, proprio per esaltare la vita professionale o personale di chi le usa con qualcosa di “bello”. Del resto, sono affascinata dall’“arte del bello”. Arte che potremmo definire: realizzare pezzi che facciano sognare.