Parte TheOneMilano, insieme a Micam, Mipel e Homi Fashion & Jewels con l’hashtag l’#Restarttogether, e sul web con contenuti multimediali, fatti di storia intessuta di creatività e impresa Made in Italy, il "super brand" che il salone promuove nel mondo, grazie alla collaborazione con Maeci e con Ice.
Se domenica 19 settembre è il giorno di apertura del salone “fisico”, fino al 31 ottobre sono visibili online la piattaforma di TheOneMilano le collezioni degli espositori e verranno proposti i Live di 15 sneak peak che racconteranno lo Slow Fashion italiano, il nuovo modo di intendere collezioni che uniscono tradizione e innovazione, guardando alle radici dell’italianità per salvare il futuro. Il focus sarà sulle lavorazioni sostenibili e fatte per durare delle aziende che rappresentano il vero mood di TheOneMilano, ovvero "More creativity – Less waste". Lo scopo è dar risalto ai valori forti collegati a capi che sono oggetti iconici, come l’intercambiabilità d’uso (per imparare ad acquistare in maniera ragionata), l’attenzione per i più piccoli dettagli, la progettazione pensata per i recupero e il riuso.

L’occasione, inoltre, sarà quella di approfondire colori, tendenze moda e mood specifici per l’abbigliamento in pelle e per il mondo del tessuto, grazie alla collaborazione rispettivamente con Lineapelle e con Style Lift. Contestualmente si svolgerà un talk sul Furmark®, il sistema internazionale di certificazione e tracciabilità in grado di garantire al consumatore la pelliccia come rispettosa di tutti gli standard di benessere degli animali e di impatto ambientale: un passo importante, che rende trasparente la catena produttiva del comparto in ogni sua fase grazie a un progetto sviluppato dall'International Fur Federation (IFF), con il contributo del Gruppo LVMH e di molti brand moda e pellicceria.
In palinsesto anche “Sheer and slow – True luxury is quality” il talk condotto dalla giornalista Fabiana Giacomotti per presentare le aziende e le collezioni, posizionandole nei loro valori fondamentali attraverso vari punti di vista sul prodotto: quello della giornalista di moda, quello della direzione creativa dell’azienda, della direzione marketing, dello stylist, della scenografa: tutti in ottica buyer.
Tema interessante anche quello affidato a Federica Dottori, Head of International Promotion Department at Italian Textile and Fashion di SMI Sistema Moda Italia, che parlerà di private label e di come i migliori negozi di tutto il mondo entrano in contatto con la manifattura italiana d’eccellenza per produrre capsule collection che qualificano le loro boutique, mettendone a fuoco richieste, tempistiche e linee guida.
L’ultimo approfondimento sarà sui modelli fieristici adottati dal salone in epoca pre-pandemica, pronti per essere sviluppati ulteriormente adesso che la campagna vaccinale dovrebbe rendere più semplici i viaggi e gli scambi: TheOneMilano, in collaborazione con ICE, Micam, Sistema Moda Italia e EMI sta facendo conoscere il made in Italy nel mondo in un progetto di fiere diffuse nelle capitali di Paesi target quali Kiev, Seoul, Mosca, Almaty, cui si aggiungeranno alcune destinazioni americane: un modo di fare business e cultura di prodotto sui territori, per avvicinare linguaggi ed esigenze locali.