Ispirata alle variopinte bandiere e striscioni con i quali gli italiani hanno adornato i loro balconi nei giorni di pandemia, la Arcobaleno bag di Valeria Zingaretti è finalista al concorso internazionale DAB (Design-a-Bag competition) indetto da All China Leather Exhibition, la manifestazione dedicata alla pelle, materiali e tecnologia per il settore calzatura e pelletteria che si terrà dal 31 agosto al 2 settembre a Shanghai.

Formatasi all'Isia di Firenze dove ha studiato product design e con una esperienza di lavoro di interior design per elicotteri in un ufficio stile di Roma che l'ha fatta appassionare al mondo della pelle, la designer 32enne Valeria Zingaretti ha già un palma res di tutto rispetto nel design della pelletteria: nel 2014 la sua borsa Una, realizzata con pellami di recupero, ha visto il concorso indetto dall'Unione Stilisti delle Marche, ed è stata premiata anche per i progetti dello zainoo Ladybag e la borsa Litterae ispirata alla Divina Commedia, entrambe realizzate in pelle.

Se la pelle, come materiale ecologico, è il materiale d'elezione al centro di tutti i progetti di Valeria, per la Arcobaleno ha deciso di puntare ancora all'upcycling: “L'ho realizzata completamente a mano – dichiara – con pellami italiani frutto degli scarti provenienti dai miei precedenti lavori. Così inquino di meno e utilizzo un materiale amico dell'ambiente, che conferisce durabilità al prodotto e quindi riduce il suo impatto. E, dal punto di vista estetico, mi piace che lo stesso prodotto assuma ogni volta un aspetto diverso a seconda del pellame che viene utilizzato. Ecco perché nei miei progetti viene prima il materiale, e poi la forma”.